La basilica di San Fermo Maggiore

Basilica di San Fermo a Verona La basilica di San Fermo Maggiore, insieme a San Zeno, il Duomo e Santa Anastasia è una delle chiese più importanti della città.

In realtà la basilica è l’insieme di due chiese molto diverse tra loro per stile, epoca e riferimenti: una chiesa benedettina fu costruita nel 1605 in onore dei santi Fermo e Rustico che a Verona subirono il martirio agli albori del romanico veronese, sul sito dove alcuni ritrovamenti testimoniano la presenza di due preesistenti luoghi di culto, uno dell’ottavo secolo e uno del quinto secolo.

La costruzione della grande basilica romanica che durò fino al 1143 si differenziò su due livelli, uno inferiore per ospitare le reliquie e uno superiore per le celebrazioni, anche a causa delle frequenti alluvioni del vicino Adige, che riempivano di detriti la parte inferiore.

Nel 1261 ai benedettini subentrarono i francescani che riedificarono la basilica superiore nella sua forma attuale, senza intaccare la chiesa inferiore il che spiega la differenza stilistica delle due chiese.

La chiesa inferiore ha una pianta a croce latina, con una selva di colonne che sostengono archi a tutto sesto; tra i pilastri resti di affreschi che vanno dal II al IV secolo e vicino all’abside del transetto destro è conservata la pietra su cui furono decapitati i martiri Fermo e Rustico.

La facciata della Basilica di San Fermo Maggiore è invece francescana, in stile gotico come l’interno della basilica superiore, la cui grande spazialità riflette la spiritualità francescana. Le strutture architettoniche sono improntate alla sobrietà, con altari in legno e assenza di decorazioni, marmi o affreschi. Il legno caratterizza anche il soffitto che è a carena di nave abbellito da 400 formelle. L’originale spirito rigoroso si è perso durante i secoli con abbellimenti ed aggiunte di lussuose cappelle funebri, mentre nel 1759 le reliquie venivano spostate nella basilica superiore per preservarle dalle alluvioni.

Annunciazione di Pisanello della basilica di San fermo aVeronaIl capolavoro della Basilica di san Fermo è il Mausoleo Brenzoni (1424-26), opera di grande raffinatezza, che unisce scultura e pittura ed è firmata da Nanni di Bartolo per quanto riguarda la scultura, mentre la parte pittorica è del Pisanello.

Il poderoso restauro avvenuto all’inizio del novecento ha messo in evidenza le splendide architetture gotiche esterne.

La Basilica di San Fermo Maggiore è l’unica basilica di Verona dove sia stata collocata un’opera d’arte contemporanea: la porta bronzea sulla quale è descritta la vita dei Santi Fermo e Rustico è infatti opera dello scultore Luciano Minguzzi del 1997.

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