Premio Masi: vino e cultura.

La 33° edizione del Premio Masi proclama i vincitori.

Vino e cultura: Il Premio Masi alla sua 33° edizione ha assegnato i premi

Cantine Masi

 

 

 

 

Premio Masi 2014 : assegnati dalla giuria i premi “Civiltà del Vino“, “Grosso d’Oro Veneziano” e “Civiltà veneta” a cinque personalità di rilievo nazionale ed internazionale.

 

Andrea Bocelli il grande tenore vince il Premio Masi - a Verona il 27 settembre 2014 la premiazione

Andrea Bocelli

Il Premio Masi “Cività del Vino” va quest’anno al cantante lirico, grande tenore di fama mondiale e produttore di vino Andrea Bocelli, che con la sua grande popolarità ed autorevolezza ha contribuito a nobilitare il vino quale veicolo di felicità. La sua famiglia è legata alla terra da tre generazioni e coltiva 120 ettari a vigneto in provincia di Pisa e, dopo la musica, il vino è una delle grandi passioni dell’interprete toscano.

Grosso d’Oro Veneziano” invece a Svetlana  Alexievich,  scrittrice e giornalista bielorussa che ha raccontato gli accadimenti della storia dell’Unione Sovietica del dopoguerra nei suoi articoli e nei suoi libri, tradotti in molte lingue e assegnatari di numerosi premi internazionali. La giuria del Premio Masi 2014 ha motivato l’assegnazione sottolineando l’accurato lavoro di indagine della scrittrice che ha raccontato le vicende  drammatiche  vissute nell’epoca sovietica e post sovietica da parte delle donne e degli uomini comuni, contribuendo a diffondere cultura, solidarietà e progresso fra i popoli.

I tre premi “Civiltà veneta” vanno invece a Umberto Contarello, Mario Isnenghi e all’Associazione Ville Venete nel suo rappresentante Alberto Passi.

A Umberto Contarello per l’attività di autore e sceneggiatore al fianco di importanti registi italiani e in particolare di Carlo Mazzacurati, insieme al quale ha raccontato la peculiarità della cultura veneta, e più recentemente di Paolo Sorrentino per “La grande bellezza”, mirabile descrizione della Roma dei nostri giorni,  già vincitore dell’Oscar come miglior film straniero.

Mario Isnenghi, professore emerito all’università di Venezia e grande storico, riceve il premio per aver trasmesso a intere generazioni la sua conoscenza della Grande Guerra, che nel Veneto e nei suoi combattenti ha avuto grandi protagonisti ricchi di ideali e di coraggio.

All’ Associazione Ville Venete, nella persona di Alberto Passi,  il premio va invece per l’attività nella conservazione, valorizzazione e promozione del patrimonio artistico del Veneto.

I premi verranno consegnati con la tradizionale cerimonia della firma della botte il 27 settembre 2014 nella sede del Gruppo Masi a Gargagnago di Valpolicella.

 

 

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