Turismo equestre: a Fieracavalli Verona il progetto “Valigia in Sella”

Turismo Equestre: presentato a Feracavalli il progetto “Valigia in Sella”.

Turismo equestre in primo piano alla 116a Fieracavalli di Verona: in un periodo di crisi il mondo del cavallo rilancia puntando l’attenzione sul turismo equestre.

Turismo equestre in Lessinia

La promozione ed lo sviluppo dell’intero settore ippico passa anche attraverso le decine di migliaia di appassionati di turismo equestre che, grazie alle ippovie già presenti nel territorio italiano e all’estero e al relativo indotto, muovono una buona parte dell’economia del settore.

Oltre ad illustrare alcuni progetti internazionali – come le ippovie della Grande Muraglia Cinese o della Sierra Cubana, durante Fieracavalli si è avuta l’occasione perfetta per presentare il progetto regionale delle ippovie del Veneto, che prevede tra l’altro un percorso di circa 260 km nella Marca Trevigiana che coinvolgerà numerosi comuni lungo il corso del Piave e sulle prealpi venete.

Si tratta di un percorso per il turismo equestre geolocalizzato e completo di indicazioni e segnaletica e dello sviluppo di tutte le infrastrutture collegate, come strutture ricettive, agriturismo e centri ippici, punti di sosta attrezzati, veterinari, maniscalchi, ecc.

Il turista a cavallo, che gli studi del settore danno come un turista benestante, attento alla natura e al turismo lento,  potrà riscoprire vecchie osterie e antichi borghi, paesaggi inusuali ed altrimenti difficilmente raggiungibili attraverso i vigneti, su sentieri collinari, nelle valli o lungo i fiumi, attraverso parchi e riserve o nei boschi.

Turismo a cavallo tra i vigneti

Senza contare che lo sviluppo delle ippovie, che sono itinerari  quasi mai asfaltati, permette ed incentiva di norma anche la percorrenza a piedi o in mountanbike, allargandone così la fruizione anche agli amanti del trekking o della bicicletta.

Anche a Verona si sta sviluppando una serie di percorsi per il turismo equestre,  tra i vigneti del Soave, nell’Est Veronese, nel Parco della Lessinia e lungo le rive dell’Adige: si potranno riscoprire ad esempio vecchie stazione di posta per il cambio dei cavalli, osterie, borghi antichi, o seguire percorsi tematici come ad esempio “Equiwine“, organizzato dal Consorzio del Soave in collaborazione con altri consorzi vinicoli e cantine della campagna  veronese.

 

 

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